11 settembre. Di Giuseppe (FdI): 411 vittime di origine italiana e italo-americana. Il terrorismo voleva seminare paura, loro ci hanno lasciato il coraggio

“Oggi rendiamo omaggio a tutte le 2.977 vittime innocenti dell’11 settembre 2001. Non soltanto a quelle delle Torri Gemelle: ricordiamo New York, il Pentagono, i quattro aerei dirottati e tutte le famiglie spezzate da uno dei più feroci attacchi terroristici della storia contemporanea”. Lo dichiara Andrea Di Giuseppe, deputato di Fratelli d’Italia eletto nella circoscrizione Estero – America Settentrionale e Centrale, partecipando alla commemorazione presso il Consolato Generale d’Italia a New York insieme al Console Generale Giuseppe Pastorelli e al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. “Per noi italiani questa giornata ha anche un significato particolare. Una ricostruzione realizzata in occasione del 25° anniversario ha individuato 411 vittime di origine italiana e italo-americana. Sono 411 nomi, 411 storie, 411 legami indelebili tra Italia e Stati Uniti. Tra loro vi sono vigili del fuoco, poliziotti, medici e soccorritori. Mentre migliaia di persone correvano fuori dall’inferno, loro correvano dentro. È questa l’immagine che più di ogni altra racconta la distanza tra civiltà e barbarie: i terroristi erano pronti a morire per uccidere degli innocenti, quegli uomini erano pronti a morire per salvarli. L’11 settembre non è una semplice tragedia. È un massacro terroristico pianificato e deliberato. Venticinque anni dopo dobbiamo continuare a chiamare il male con il suo nome, senza attenuanti e senza ambiguità. Ma il terrorismo ha fallito. Voleva lasciare all’Occidente paura e terrore. Le vittime e gli eroi di quel giorno ci hanno lasciato invece coraggio, senso del dovere e sacrificio. Quei 411 nomi raccontano anche chi sono gli italiani nel mondo: uomini e donne che arrivano, lavorano, costruiscono, si integrano senza dimenticare le proprie radici e diventano parte essenziale delle comunità in cui vivono. E quando arriva il momento più difficile, ci sono. Il terrorismo che li ha uccisi appartiene alla vergogna della storia. I loro nomi appartengono all’eternità. Never Forget. Mai dimenticare”, conclude Di Giuseppe.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati