“Minacciare di morte giornalisti e intere redazioni per ciò che scrivono è un atto vile e intollerabile. Colpire Il Tempo e Libero significa colpire la libertà di stampa e, con essa, la nostra democrazia. Mi auguro che i responsabili di queste intimidazioni vengano presto individuati e puniti senza attenuanti.
La mia solidarietà va ai direttori Tommaso Cerno e Daniele Capezzone e a tutte le loro redazioni, che non si faranno certo zittire da chi odia il confronto libero delle idee”.
Lo dichiara il vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia al Senato, Raffaele Speranzon.



























