Antisemitismo, Almici (FdI): non comprendiamo la scelta del Pd, su questa battaglia non possono esserci ambiguità

“Oggi ho partecipato ai lavori della Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera, chiamata a esprimere il parere sul disegno di legge per la prevenzione e il contrasto dell’antisemitismo. È un provvedimento che sostengo convintamente, soprattutto in un momento in cui assistiamo nuovamente a episodi di odio, intimidazioni e aggressioni nei confronti di cittadini e comunità ebraiche. Il testo assume come riferimento la definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance e rafforza gli strumenti di prevenzione e contrasto. Per questo non comprendiamo la posizione assunta dal Partito Democratico.

Al Senato il gruppo si era astenuto e alcuni senatori dem avevano votato a favore. Oggi Elly Schlein annuncia invece il voto contrario se il testo non verrà modificato. Una posizione difficile da comprendere proprio mentre dalle comunità ebraiche arrivano richieste chiare alla politica affinché questa legge venga approvata. E fanno riflettere anche le parole pronunciate in queste ore da Alberto Belli Paci, figlio della senatrice a vita Liliana Segre, che ha parlato della gravità di vedere cittadini milanesi di religione ebraica vivere una situazione che richiama i tempi del 1938 e ha auspicato una presa di posizione di tutte le forze politiche a favore del provvedimento. 

Parliamo della famiglia di Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e da sempre impegnata contro l’antisemitismo, oggi presidente della Commissione straordinaria del Senato che si occupa proprio di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. Nessuno vuole impedire la libera critica alle scelte politiche del Governo israeliano. Criticare un Governo è legittimo. L’odio verso gli ebrei è un’altra cosa. Confondere i due piani non aiuta né il confronto politico né la lotta all’antisemitismo. L’antisemitismo va combattuto sempre, qualunque sia la matrice da cui proviene e ovunque si manifesti. Senza distinguo e senza ambiguità. Fratelli d’Italia e il centrodestra sostengono questo provvedimento e auspichiamo che anche il Partito Democratico possa riconsiderare la propria posizione. Quando cittadini italiani di religione ebraica tornano a sentirsi minacciati semplicemente per ciò che sono, le istituzioni hanno il dovere di dare una risposta forte e unitaria. La lotta all’antisemitismo dovrebbe unirci, non dividerci”.

Lo dichiara Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia.

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