“La miglior rappresentazione di una certa sinistra italiana è in corso in questo momento a Roma, in una vergognosa manifestazione davanti a Montecitorio che vede sventolare le bandiere delle organizzazioni terroristiche di Hamas e Hezbollah, assieme a quella del regime iraniano, e che raccoglie un largo universo dall’ANPI all’Arci, passando per i giovani pentastellati e dem romani. Quello a cui assistiamo non è un presidio che si oppone, come sostengono gli organizzatori, al Ddl Antisemitismo, già approvato dal Senato, e nello specifico alla definizione dell’Ihra. Si tratta di qualcosa che è ben diverso: un segnale disastroso per chi lotta e crede in una pace che riconosca l’esistenza e la sicurezza di due popoli e due Stati che vivono l’uno accanto all’altro. Assistiamo ad una manifestazione che incita all’odio razzista contro il popolo ebraico. Vedere esposti i vessilli dei movimenti terroristici e del regime fondamentalista iraniano che da mezzo secolo invoca l’annientamento di Israele a un presidio che si dice essere libera espressione di critica, è un qualcosa che gli organizzatori non potevano non aver previsto. Nell’affermare il diritto all’esistenza del popolo palestinese, negano il diritto all’esistenza di Israele”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi, in merito al presidio contro il Ddl Antisemitismo in corso a Roma.



























