“Da oggi i telefonini in carcere saranno del tutto inutili. La sperimentazione dell’inibitore nel carcere di Secondigliano, conclusa pochi minuti fa, è riuscita alla perfezione. Si tratta del primo istituto, ma presto ne seguiranno altri. Ai detenuti sarà d’ora in poi impossibile trasmettere e ricevere attraverso qualunque dispositivo introdotto illegalmente nell’istituto. La data odierna verrà ricordata come il giorno in cui gli istituti penitenziari sono diventati impenetrabili alle comunicazioni illecite e questo grazie all’impegno del Governo Meloni. Desidero ringraziare il capo Dap Stefano Carmine De Michele e tutti coloro che in questi anni hanno lavorato in silenzio e nella assoluta riservatezza per realizzare questo importante progetto in cui Fratelli d’Italia ha creduto fin dall’inizio della Legislatura. L’avevamo detto: renderemo impossibile la vita alla mafia e ai criminali che vogliono continuare a dare ordini dal carcere. Stiamo rispettando l’impegno preso con gli italiani.
Domani alle 10.30, insieme al capo Dap De Michele, illustreremo i dettagli e le finalità dell’operazione in una conferenza stampa presso la Prefettura di Napoli”.
Lo dichiara il sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni.



























