“Le ultime rivelazioni sull’attacco compiuto a Modena da Salim El Koudri riportate da Il Giornale spazzano via, una volta per tutte, i tentativi della sinistra di minimizzare una strage a mero “gesto di un folle”. I dati emersi dall’analisi del cellulare e del computer dell’attentatore parlano chiaro e delineano un quadro di radicalizzazione e premeditazione ideologica che non può e non deve essere ignorato. Altro che “squilibrio mentale” con cui la sinistra ha cercato di nascondere la verità, di fronte a 68.000 accessi online mirati nei 63 giorni precedenti l’attacco, con ricerche sistematiche sullo Stato Islamico (ISIS), siamo di fronte a un attentato di matrice islamista, rispetto al quale l’aggravante della finalità terroristica appare non solo evidente, ma doverosa. Fratelli d’Italia esige piena chiarezza. Non accetteremo zone d’ombra né insabbiamenti dettati da una sinistra che ha sempre preferito minimizzare e nascondere la realtà. Cosa diranno adesso? Il sindaco di Modena continuerà a tacciare di sciacallaggio chi, come noi, chiedeva di indagare senza paraocchi sulla pista del fondamentalismo islamico? Invece, quanto sta emergendo è la conferma di un fallimento culturale e politico sul fronte della sicurezza e del controllo del territorio”.
Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.



























