Attentato Modena. Speranzon (FdI): l’attentatore era un terrorista e la sinistra ha taciuto

“Salim El Koudri, l’attentatore che lo scorso maggio aveva investito una folla a Modena nel pieno centro storico con la sua auto, provocando otto feriti gravi, era un terrorista. Sono state addotte scuse assurde come quella che questo soggetto fosse affetto da disturbi psichici, mentre la verità era tutt’altra, come dimostrano gli esiti delle indagini riportate dal ‘Giornale’, secondo cui, nelle 48 ore precedenti all’attacco, Salim El Koudri avrebbe registrato quattro monologhi, in uno dei quali affermava che ‘l’Italia va distrutta’, mentre sul suo telefono sarebbero stati trovati filmati relativi ad attentati jihadisti compiuti lanciando veicoli contro la folla. Insomma un attentato lucidamente pianificato e non frutto di raptus. E in tutto questo tempo la sinistra ha taciuto sulla vera matrice di quanto successo a Modena, una matrice jihadista che ci pone ancora una volta di fronte ai rischi della radicalizzazione e del fondamentalismo islamico. Un pericolo che dobbiamo contrastare con forza come sta facendo il governo Meloni con la difesa dei confini e della nostra identità”.

Lo dichiara il vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia in Senato, Raffaele Speranzon.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati