“Trovate le differenze: da un lato c’è un sindaco che decide di revocare tutti i contributi economici dati dal suo Comune alle famiglie di due maranza che hanno aggredito un tabaccaio e scippato una vecchietta, facendola oltretutto cadere, e dall’altro c’è chi critica questo sindaco, dicendo che non può farlo perché la legge non lo consente. E ora ditemi, secondo voi, di che partito è il sindaco e con chi sta invece chi lo critica, dicendo che la legge non lo consente, che lui non può farlo?
Esatto, il sindaco è Paolo Longhi, di Fratelli d’Italia, un amico che saluto – ciao Paolo, siamo orgogliosi di te – e l’opposizione è ovviamente tutta di sinistra, ed è un’opposizione a cui dico che secondo me la legge già lo consente, come dice il sindaco, ma visto che ci tenete tanto allora una buona notizia per voi: Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge per far sì che la revoca dei sussidi alle famiglie dei maranza avvenga automaticamente e non sulla base della scelta di un sindaco, anche perché, chissà com’è, ho il dubbio che se un sindaco di sinistra dovesse decidere se revocare o no i sussidi, non lo farebbe.
E, invece, con questa bella proposta di legge cosa decidiamo? Che d’ora in poi la revoca è automatica e devo anche dire che non ci sembra molto sensato dire che le famiglie, poverine, non c’entrano nulla. Scusate chi è che ha educato i maranza? Io? L’avranno educato probabilmente le famiglie che magari dicevano: che cosa ci interessa se i nostri figli fanno qualcosa, alla fine nessuno gli farà niente. Invece no, facciamo a loro, ma facciamo anche alle famiglie, tirandogli via i soldi che ho il dubbio che sia quello che gli interessa di più e così magari ci saranno anche più soldi per le famiglie perbene. Non vi piace? Mica siete costretti a stare qua, c’è casa vostra che vi aspetta e pare che fosse così tanto bella che potete tornarci, non vi rimpiangeremo”.
Così Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera sui social.



























