“La presidente Alessandra Todde rimpiange forse i tempi in cui la sinistra tartassava gli italiani? Le sue dichiarazioni sul taglio del bollo auto sono l’ennesimo tentativo di nascondere dietro polemiche infondate l’assenza di una visione strategica per la Sardegna, arrivando persino a difendere una delle tasse più odiate dagli italiani pur di attaccare il Governo Meloni. Parlare di ‘buco da centinaia di milioni’ e di tagli a sanità, trasporti e scuole è una falsità colossale. Il governo Meloni non ha scaricato alcun costo sulle spalle dei sardi né su quelle delle Regioni. La misura, approvata nell’ultimo Consiglio dei Ministri, prevede lo stanziamento di ben 2,3 miliardi di euro a livello nazionale per compensare integralmente il mancato gettito. Per la Sardegna non ci sarà alcun deficit: ogni singolo euro risparmiato dai cittadini sardi sulle proprie utilitarie e motocicli sarà rimborsato dallo Stato attraverso trasferimenti diretti. È singolare che la presidente Todde, esponente di quel Movimento 5 Stelle che in passato faceva dell’abolizione del bollo auto un cavallo di battaglia elettorale, oggi si riscopra paladina dei balzelli regionali pur di fare sterile opposizione. Per questo farò mia la proposta del collega Donzelli, per prevedere all’interno della norma la possibilità per le Regioni di scegliere di non applicare la cancellazione della tassa ai propri concittadini. Così la Todde potrà scegliere se continuare a tassare i sardi”.
Lo dichiara il vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Antonella Zedda.



























