“Con la scomparsa di Emma Bonino l’Italia perde una donna che nella vita politica e civile ha avuto un ruolo di primo piano. Il suo attivismo ha attraversato decenni della storia della nostra Repubblica ed il suo impegno ha avuto anche un importante rilievo internazionale.
Emma si è sempre battuta per le sue idee con coraggio e coerenza ed ha portato avanti le sue battaglie con convinzioni e carisma. É stata un pilastro storico del Partito Radicale e poi di Più Europa , ha servito le istituzioni con passione autentica, ricoprendo ruoli di Governo, nel Parlamento nazionale ed in Europa.
Non ho mai condiviso le sue idee ma – negli anni , pur non essendo io una parlamentare – su alcune battaglie paritarie per le donne ho sempre trovato in lei un’avversaria – una persona – pronta al dialogo ed al confronto. Con lei, da ultimo ho condiviso, al Senato nella XVIII legislatura, i lavori della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani ed alcune battaglie bipartisan in Aula.
Oggi esprimo il mio sincero cordoglio e le riconosco “l’onore delle armi” , ne ho apprezzato l’intelligenza , la passione e la competenza , al di là delle appartenenze politiche, il coraggio e la tenacia. La stessa tenacia con cui Emma Bonino ha affrontato la malattia; un “duello” condotto fino all’ultimo.”Così in una nota il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti.




























