“Dopo 34 anni era giusto porre mano alla legge sulla caccia. Una normativa che segna un equilibrio tra natura e attività dell’uomo. Si è cercato di trovare, infatti, la situazione migliore per difendere la tutela dell’ambiente e la biodiversità. La caccia è un’attività antichissima ed è giusto, una volta per tutte, difendere e qualificare la figura del cacciatore. La legge identifica le specie protette da difendere, nonostante si voglia continuamente dipingere le attività venatorie come predatorie, nella realtà avviene esattamente il contrario, dimenticando a volte che chi svolge l’attività venatoria ha un ruolo importante anche nella tutela della biodiversità. Interveniamo anche in nome delle nuove generazioni e per quanto prevede l’art 9 della nostra Costituzione, pertanto in diritto e dovere di dire ai nostri giovani di stare tranquilli: il patrimonio faunistico sarà tutelato nell’interesse di tutti”.
Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d’Italia Bartolomeo Amidei, componente della commissione Agricoltura a Palazzo Madama.



























