«Scegliere il 7 ottobre per organizzare un’iniziativa intitolata “Tre anni di genocidio, tre anni di resistenza” non è soltanto una provocazione: è un oltraggio alla memoria delle vittime del massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023. C’è un limite che neppure la propaganda dovrebbe permettersi di superare». Lo dichiara Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia, in riferimento all’iniziativa annunciata per il prossimo 7 ottobre al Campus Luigi Einaudi e promossa da Torino per Gaza e dall’Associazione Palestinesi in Italia. «Prendiamo atto positivamente della netta presa di distanza dell’Università di Torino, che ha chiarito come l’appuntamento non sia stato né richiesto né autorizzato. Ma proprio questo episodio ripropone un problema che a Torino conosciamo bene: i collettivi non possono considerare aule, Campus e spazi universitari come territori di loro proprietà, da occupare e utilizzare a piacimento per imporre la propria agenda politica. L’Università è luogo di studio, confronto e libertà e appartiene a tutta la comunità accademica, non a minoranze organizzate che pretendono di disporne come cosa propria. Ci auguriamo quindi che la posizione assunta dall’Ateneo trovi piena e concreta applicazione. Il 7 ottobre non è la festa di una “resistenza”: è l’anniversario di una strage terroristica. Trasformarlo in una bandiera ideologica significa calpestare ancora una volta la memoria delle sue vittime».




























