“L’accoglimento, anche da parte di Q8, dell’appello rivolto dal governo Meloni è stato possibile soltanto grazie al prestigio internazionale e alla credibilità di Giorgia Meloni. Nessun altro ci sarebbe riuscito. In un momento così delicato per il conflitto in Medio Oriente i produttori, a partire da Eni e poi Ip, hanno sensibilmente recepito l’appello del nostro esecutivo, la cui azione è sempre stata mirata ad evitare che la crisi si ripercuotesse in maniera pesante sulle famiglie e sulle imprese. Infatti, fin dal primo momento il governo Meloni ha agito attraverso misure per mettere in sicurezza il potere d’acquisto degli italiani e scongiurare ricadute negative sulle nostre aziende. Non possiamo quindi che dirci soddisfatti, anche perché le decisioni di questi grandi gruppi energetici sono la conferma della centralità che il nostro governo ha acquisito grazie alla responsabilità e alla leadership di Giorgia Meloni. I prezzi dei carburanti sono oggi di gran lunga più bassi di quelli di Francia e Germania, e più bassi anche di quelli che c’erano in Italia nel giugno 2022”.
Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.




























