Carburanti, Menia (FdI): “Il Price cap come mossa geopolitica: con altri governi non sarebbe successo”

“Se al posto dell’attuale governo guidato da Giorgia Meloni ci fosse stato uno di quegli esecutivi balneari, o uno di quei governicchi del passato che andavano ad elemosinare attenzione o consigli in Europa, non avremmo avuto il riscontro di Eni, Socar e Q8 sul price cap. Questo elemento è importante quasi quanto il risultato ottenuto”. Così il vicepresidente della Commissione Esteri/Difesa del Senato Roberto Menia (FdI), che osserva: “La geopolitica delle relazioni personali e della credibilità internazionale è ormai un passaggio imprescindibile per tutti gli ambiti, energia e difesa inclusi; non c’è dialogo o condivisione di interessi se non c’è autorevolezza e credibilità. Il governo Meloni ha rotto un argine, quello dei governi italiani di breve durata, caratterizzati da una lista di ministri che cambiava ogni due anni e che non infondeva fiducia nei partners internazionali. I risultati, dunque sono sotto gli occhi di tutti”.

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