‘Carta Dedicate a Te’, una misura strutturale a sostegno di famiglie e produttori

Un intervento promosso dal ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste,  dell’Economia e del Lavoro e Politiche sociale con la collaborazione di Anci, Inps e Poste e  arrivato già alla quarta edizione. Non uno spot ma una misura  che risponde ad una precisa strategia: quella di intervenire per correggere le situazioni di difficoltà in maniera strutturata. Una ‘social card’ che quest’anno prevede 1100 euro a nucleo familiare – esattamente il doppio di quanto previsto nei precedenti quattro anni – e che interesserà 1.177.597 famiglie. Quest’ultime troveranno accreditati i primi 500 euro entro il 4 novembre e la seconda tranche a partire da aprile 2027. Ad individuare i beneficiari sarà l’Inps, non in base alla presentazione di una domanda o click day, ma automaticamente tra i nuclei familiari composti da almeno tre componenti e con Isee inferiore a 15.000 euro, privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà. Dalla pasta, all’olio, agli alimenti per bambini: tutti prodotti indispensabili e made in Italy, sono quelli inclusi nella lista degli acquisti possibili con la carta. “Il modello di intervento partiva dalla necessità di essere efficace ed efficiente: Poste e Inps sono due eccellenze che ci permettono di intervenire senza domande e carte bollate, che a volte rendono un intervento più fastidioso che incisivo”, ha fatto notare Lollobrigida, “e anche per evitare qualsiasi forma di imbarazzo, la carta è del tutto simile alle altre carte di credito di Poste. Abbiamo anche individuato i prodotti che possono essere acquistati, tutti italiani perché vogliamo che i soldi degli italiani finiscano nelle filiere italiane”.

Non si parla di un semplice contributo,  ma della creazione di un circuito economico virtuoso:  si vincola l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, in particolare ai prodotti di qualità DOP e IGP,  in modo da sostenere i produttori delle eccellenze italiane, perseguendo così due obiettivi: sostenere famiglie e produttori. “Qui, a risorse date, abbiamo immaginato una misura efficace ed efficiente che vede un ritorno al Sistema Italia del 90% delle risorse tramite acquisti di prodotti alimentari di prima necessità di qualità made in Italy. Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l’acquisto di prodotti di qualità, Dop e Igp”, ha aggiunto il ministro Lollobrigida.  I possessori della Carta potranno beneficiare di uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti delle catene che hanno sottoscritto le convenzioni: Federdistribuzione, Ancc Coop, Ancd Conad e Lidl”.

Una misura che ha visto la collaborazione di vari enti, come confermato da Gaetano Manfredi,  sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’ANCI: “ noi come Sistema dei Comuni abbiamo collaborato fin dall’inizio a questa misura, perché si tratta di un provvedimento importante in un momento di grande difficoltà per le famiglie. Abbiamo collaborato fin dall’inizio con un grande impegno anche amministrativo, con la creazione di un front office rispetto alle richieste dei cittadini, la diffusione di questo strumento e un contatto diretto con i beneficiari”, e  ha  concluso “Auspichiamo di poter lavorare insieme per ampliare ancora di più questa misura e fare in modo che possa arrivare a tutti coloro che hanno necessità e bisogno”. 

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