“Un esposto alla procura per verificare la sussistenza di reati da parte del collettivo Autistici/Inventati, dei suoi fondatori, quantomeno sotto il profilo del favoreggiamento o di ogni altra più grave condotta alla luce di tutte le notizie apprese in questi giorni.
Non intendiamo fermarci davanti alla mole di notizie sconcertanti intorno a una vicenda che ha portato addirittura gli Stati Uniti a bandire il collettivo, definendolo terroristico. D’altra parte, le aperte rivendicazioni che si leggono nel loro libro edito nel 2007 e i successivi passaggi determinati proprio dall’esigenza di sottrarre a magistratura e polizia la possibilità di perseguire reati gravissimi ci spingono a non sottovalutare la gravità e la pericolosità di quanti possono essere coinvolti.
Ancora di più, avendo appreso che uno dei fondatori agiva nel collettivo mentre già assumeva incarichi nelle istituzioni e lavorava a dossier delicati, non possiamo lasciare intentata alcuna strada. Siamo basiti dal silenzio del Partito Democratico e di Elly Schlein: forse ci ritroviamo de Rosa nel loro gruppo di lavoro per la digitalizzazione?”
È quanto dichiarano in una nota Carlo Fidanza, Capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, e Augusta Montaruli, Vice Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati



























