“Il via libera definitivo del Senato al Rendiconto 2025 e all’Assestamento 2026 conferma un quadro di finanza pubblica improntato alla responsabilità e alla solidità, nel quale i risultati conseguiti risultano complessivamente migliori delle previsioni e l’andamento delle entrate nel 2026 consente di affrontare nuove esigenze di spesa mantenendo sotto controllo i saldi. Il Rendiconto certifica per il 2025 un saldo netto da finanziare migliore di oltre 67 miliardi rispetto alle previsioni e valori rimasti ampiamente entro i limiti autorizzati dalla legge di bilancio. L’Assestamento ci consegna invece una fotografia aggiornata del 2026: le variazioni proposte determinano oltre 9,3 miliardi di maggiori entrate e un miglioramento del saldo netto da finanziare di circa 5,4 miliardi. Particolarmente significativo è che il miglioramento dei conti si accompagni alla capacità di dare risposte concrete. Nel corso dell’anno aumentano di circa 5 miliardi gli stanziamenti per i redditi da lavoro dipendente, anche per effetto dei rinnovi contrattuali, con 2,549 miliardi destinati al comparto istruzione e ricerca. Allo stesso tempo diminuiscono di circa 1,3 miliardi gli stanziamenti per interessi passivi e vengono rafforzate risorse destinate anche ai servizi e alla prosecuzione delle opere pubbliche. È la dimostrazione che rigore e capacità di sostenere la spesa utile non sono concetti contrapposti. Tenere i conti in ordine significa creare le condizioni per sostenere lavoratori, famiglie, servizi e investimenti. E lo stiamo facendo nel pieno rispetto del percorso di finanza pubblica concordato a livello europeo, con una crescita della spesa netta che resta al di sotto dei limiti raccomandati. È questa la strada della responsabilità che il Governo e la maggioranza intendono continuare a seguire”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e relatore in Aula dei due provvedimenti.




























