“Per la Procura di Milano, che oggi ha chiesto il processo per l’ex presidente della Camera Irene Pivetti e altri otto indagati, importare mascherine dalla Cina con marchiatura Ce falsa costituisce reato di frode. Nel 2025, invece, il procedimento avviato dalla Procura di Roma nei confronti dell’ex commissario straordinario Domenico Arcuri che, in concorso con altri, era stato iscritto nel registro degli indagati per aver importato mascherine da consorzi cinesi con marcatura Ce falsa, si è concluso con un provvedimento di non luogo a procedere. Le interpretazioni della magistratura che hanno determinato esiti così diversi nonostante percorsi processuali molto simili, non possono che confermare quanto fosse necessaria una commissione d’inchiesta. Fratelli d’Italia proseguirà a lavorare per far luce sulla compravendita di mascherine non conformi dalla Cina durante la pandemia, perché la verità deve emergere a prescindere dagli esiti penali”.
Così in una nota la deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid.



























