«Suscita stupore e indignazione il riconoscimento assegnato a Wanna Marchi e Stefania Nobile nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio. Pur trattandosi di un’iniziativa privata e non di un premio conferito da Roma Capitale, è difficile comprendere come una sede istituzionale di tale prestigio abbia potuto fare da cornice a una simile premiazione».
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, componente della Commissione Cultura del Senato.
«Alla luce della nota vicenda giudiziaria che ha coinvolto Marchi e Nobile, l’accostamento a un riconoscimento denominato ‘Premio Internazionale della Cultura’ desta sconcerto. Si faccia chiarezza sulle procedure seguite per la concessione della Sala della Protomoteca, sul programma presentato agli uffici competenti e sulla preventiva conoscenza dei nominativi dei premiati. I luoghi delle istituzioni hanno un valore che va tutelato anche quando ospitano iniziative private. Roma Capitale chiarisca quanto sapeva della manifestazione e dei suoi protagonisti», conclude Campione.




























