Decreto PA. Zaffini (FdI): “Provvedimento concreto, rafforza lo Stato E dà risposte ai cittadini”

“Questo provvedimento interviene su alcuni dei problemi più concreti che riguardano il funzionamento della cosa pubblica: una pubblica amministrazione che deve essere più efficiente, comuni che devono poter realizzare le opere finanziate, servizi che devono essere garantiti, organici adeguati per giustizia e Forze dell’ordine e territori colpiti da calamità che devono poter proseguire il percorso di messa in sicurezza e ricostruzione”.

Lo ha detto in Aula al Senato il presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale, Francesco Zaffini, intervenendo sulla conversione del cosiddetto “Decreto PA”, sottolineando come il provvedimento rappresenti “un insieme organico di misure concrete, accomunate dall’obiettivo di rafforzare la funzionalità dello Stato e la qualità dei servizi ai cittadini”.

Tra gli interventi richiamati da Zaffini, il rafforzamento delle competenze e della formazione nella pubblica amministrazione, le nuove assunzioni nella difesa erariale, le misure per i comuni e per le piccole opere, la proroga dei termini di monitoraggio e rendicontazione per evitare che ritardi procedurali si traducano automaticamente nella perdita di risorse, oltre alle misure per rafforzare gli organici della Polizia locale.

“Particolarmente significativa – ha sottolineato Zaffini – è la parte dedicata al welfare, con un nuovo fondo da 187,5 milioni di euro per il 2026, destinato a finanziare interventi per almeno 5.000 persone con disabilità e per 25.000 persone in condizioni di grave deprivazione materiale, attraverso soluzioni abitative, servizi di assistenza e inclusione”.

Sul fronte della salute, il provvedimento interviene anche sul completamento delle attività legate alla gestione dei materiali acquisiti durante l’emergenza pandemica e rafforza il monitoraggio dei tempi di attesa per le prestazioni comprese nei LEA, affidandolo alle direzioni generali del Ministero della Salute e ad AGENAS.

“Ci sono poi misure importanti sulla giustizia, sulla sicurezza delle frontiere, con l’assunzione straordinaria di 500 agenti della Polizia di Stato, e sulla disabilità, con un incremento del Fondo unico per l’inclusione di oltre 23,6 milioni di euro nel 2026 e di 8,7 milioni nel 2027”, ha aggiunto il presidente della Commissione.

“È questa – ha concluso Zaffini – la direzione nella quale il Governo sta lavorando: non una pubblica amministrazione appesantita da nuovi vincoli e nuovi adempimenti, ma uno Stato che deve essere messo nelle condizioni di funzionare, con competenze, professionalità, organici e strumenti adeguati. Il Decreto PA affronta problemi reali con misure altrettanto concrete e rafforza la capacità delle istituzioni di dare risposte ai cittadini e ai territori”.

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