“La Germania blinda il confine con la Polonia per debellare la peste suina, mentre in , già da tempo, si dovrebbe rimuovere quel vincolo che sta limitando, se non strozzando, un settore – quello della suinicoltura – per cui gli allevatori sardi hanno già fatto tanti sacrifici. Aspetto sempre la risposta del Governo su quali azioni sta compiendo per rimuovere tale vincolo ma tutto tace. Anche in Europa – grazie al nostro gruppo Europarlamentare – abbiamo presentato un appello analogo. Basta embargo delle carni suine”, così Salvatore Deidda, Deputato di visitando il salumificio di Belvì, una realtà che si sta sviluppando e sta dando una boccata d’ossigeno per l’economia montana.

“Rimuovendo l’embargo – afferma Deidda – si potrebbe costruire una filiera che in un territorio come la Barbagia potrebbe essere all’insegna della massima qualità. Già oggi, i prodotti stanno conquistando il mercato. Senza vincoli, si potrebbero creare più posti di lavoro e migliorare l’economia”, conclude il Deputato sardo.