“La sospensione del blocco strutturale dei diesel Euro 5 è una decisione di buon senso che arriva dopo mesi di battaglie e denunce del centrodestra contro un provvedimento ideologico e penalizzante per migliaia di cittadini. La realtà ha avuto la meglio sull’ostinazione della sinistra che mette in difficoltà lavoratori e famiglie senza la possibilità di cambiare automobile. Parliamo di circa 90mila veicoli coinvolti nei principali centri della regione. Oggi la Giunta riconosce, nei fatti, che esistono strumenti più efficaci e meno penalizzanti per ridurre le emissioni: dal rinvio dell’accensione dei riscaldamenti agli interventi sugli impianti più inquinanti, fino agli incentivi per pompe di calore e fotovoltaico. È la dimostrazione che la tutela dell’ambiente può e deve andare di pari passo con la tutela del lavoro e della libertà di movimento. Vigileremo affinché il progetto da 10 milioni di euro per sostituire gli impianti di riscaldamento più inquinanti venga rapidamente approvato e attuato. L’Emilia-Romagna abbandoni definitivamente la logica dei divieti ideologici e scelga una transizione concreta, sostenibile e compatibile con le esigenze delle famiglie”.
Lo dichiara Alice Buonguerrieri, deputata di Fratelli d’Italia, commentando la decisione della Regione Emilia-Romagna.




























