Maxi Esercitazione dell’Esercito Italiano a Monte Romano (Viterbo) alla presenza del Presidente della Repubblica; del Ministro della Difesa e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. “Un’esercitazione complessa e articolata in 6 fasi con un’attività addestrativa di alto livello tecnologico per verificare sul campo capacità operative, di Comando e Controllo nell’interoperabilità degli strumenti tecnologici e dei sistemi d’Arma”, ha spiegato il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti. “L’esercitazione di oggi”, ha aggiunto, “rappresenta una straordinaria testimonianza dell’eccellenza, della capacità di difesa, del perfetto livello di interoperabilità raggiunto dall’Esercito negli scenari ibridi di conflitto. Sono state impiegate e testate capacità di Comando e Controllo (C2) e Sistemi C2I (Comando, Controllo e Informazione) di ultima generazione, negli ambienti di guerra elettronica e cibernetica (Cyber Electromagnetic Activities, CEMA). Tra le soluzioni innovative utilizzate, anche il veicolo autonomo “Wild Goose”, destinato a supportare le attività logistiche e l’evacuazione dei feriti, riducendo l’esposizione del personale alle minacce.”
“L’esercitazione”, prosegue Rauti, “riproduce l’attacco notturno di una unità di paracadutisti ad una postazione difensiva fortificata, simulando uno scenario incentrato sulla conquista e bonifica di un sistema difensivo avversario. Prima dell’assalto droni di ricognizione ricostruiscono la situazione sul terreno e veicoli senza equipaggio possono neutralizzare per via elettronica le forze avversarie.”
La Forza Armata si addestra per l’uso nel combattimento terrestre di sensori tattici e droni di ultima generazione. Significativo nell’azione anche l’impiego delle aviotruppe del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore”, protagoniste dell’inserimento notturno con aviolancio di due plotoni nell’ambito della manovra.
“Aegis 2026 conferma il livello tecnologicamente avanzato della Difesa, nei domini tradizionali – con l’integrazione del dominio aereo – ed in quelli emergenti come quello spaziale e cibernetico, rispondendo alle nuove minacce aumentando sicurezza e resilienza”, ha concluso il Sottosegretario.



























