Difesa, Tubetti (FdI): memoria caduti è anche guardare al futuro

“La cerimonia di rimpatrio dalla Slovenia a Redipuglia delle spoglie di 32 militari italiani, rimasti ignoti, caduti durante la Prima Guerra Mondiale sul Fronte dell’Isonzo non è stata solo l’occasione per commemorare i nostri caduti ma anche un modo per celebrare il valore dei nostri soldati che rappresenta uno sguardo al futuro per i nostri giovani. Celebrare i nostri caduti significa esaltare le nostre radici identitarie e costituisce un dovere per sottolineare il legame che unisce i nostri caduti con i nostri militari di oggi, impegnati in Italia come all’estero nelle missioni di pace. La difesa della Patria e dei propri confini è un dovere morale come lo è tramandare la memoria a chi è impegnato ogni giorno per garantire la sicurezza e la libertà di ciascuno di noi. Il sacrificio degli uomini della Grande Guerra fa parte dell’orgoglio nazionale, orgoglio e amor Patrio da insegnare a tutti coloro che vogliono vivere in Italia e in questa circostanza voglio anche ringraziare il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, oggi presente alla cerimonia, per il suo costante impegno profuso in questi anni in favore dei nostri militari”.

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti.

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