“Con l’approvazione definitiva del decreto PA il Governo Meloni e la maggioranza mantengono un impegno preso con i territori. I comuni avranno più tempo per rendicontare i contributi per le piccole opere, senza rischiare di perderli per un ritardo burocratico. Le graduatorie della polizia locale resteranno valide quattro anni invece di tre. Il nuovo fondo da 187,5 milioni presso il Ministero del Lavoro sosterrà almeno 5.000 persone con disabilità e 25.000 in grave deprivazione materiale. Nei concorsi indetti entro il 2027, le amministrazioni potranno riservare fino al 20 per cento dei posti a chi ha lavorato per loro almeno tre anni negli ultimi cinque con contratti flessibili. Chi da anni fa funzionare gli uffici senza una prospettiva stabile finalmente se lo vede riconosciuto. Correggiamo infine un’ingiustizia che risale al governo Monti. Dal 2012 i dipendenti pubblici che lasciavano il servizio senza aver potuto fare le ferie le perdevano, anche se andavano in pensione. Per le ferie maturate da ora in avanti, a fine rapporto sarà dovuta l’indennità sostitutiva. La perderà solo chi ha scelto di non usarle pur avendone avuto la possibilità, e sarà l’amministrazione a doverlo dimostrare. Quello che era un taglio da spending review torna a essere un diritto”.
Così in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini, componente della 10ª Commissione del Senato (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale).




























