“Ci avevano raccontato che con Giorgia Meloni l’Italia sarebbe stata isolata, lo spread sarebbe esploso e l’economia sarebbe precipitata. A smentire i profeti di sventura, ancora una volta, sono i fatti. L’Italia cresce oggi più di Germania, Francia e Giappone, mentre l’occupazione ha raggiunto livelli record: oltre 24 milioni di italiani sono al lavoro e la disoccupazione è scesa al 5,8%, al di sotto della media dell’Eurozona. Cresce soprattutto il lavoro stabile, con oltre 300 mila dipendenti a tempo indeterminato in più in un anno. Non diciamo che tutti i problemi siano risolti. Dobbiamo continuare a lavorare su salari, produttività, crescita e riduzione del debito, sul quale pesa ancora la costosissima eredità del Superbonus. Ma è ormai evidente che l’Italia ha cambiato passo. Stabilità politica, serietà nei conti e credibilità internazionale stanno restituendo alla nostra Nazione fiducia e forza economica. L’Italia non è più il malato d’Europa dei tempi in cui al governo c’era il PD: oggi è una Nazione che torna a competere e, in molti indicatori, a superare economie che per anni ci venivano indicate come modelli. La sinistra può continuare a minimizzare i risultati ed a tifare contro l’Italia. Noi continueremo a lavorare perché la crescita si traduca sempre di più in benessere concreto per famiglie e imprese”.
Lo dichiara il senatore Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia al Senato.



























