“Sull’ex Ilva Pd e Movimento 5 Stelle oggi salgono in cattedra e attribuiscono al Governo Meloni responsabilità che appartengono a una vicenda industriale iniziata molti anni prima. La crisi dell’ex Ilva non nasce con questo Governo, è il risultato di anni di commissariamenti, passaggi societari e tentativi di rilancio industriale. Raccontarla come se tutto fosse cominciato nel 2022 significa fare propaganda, non informazione. C’è poi un fatto incontestabile: lo stop dell’area a caldo è arrivato da una decisione della magistratura, non da Palazzo Chigi. Il Governo, al contrario, è intervenuto più volte per sostenere la continuità industriale e occupazionale e oggi ha il dovere di trovare una soluzione che tenga insieme lavoro, produzione, salute e ambiente. Questo non significa negare le difficoltà né sottrarre l’esecutivo al giudizio politico. Significa semplicemente chiedere che il confronto avvenga sui fatti e non sugli slogan. Pd e Cinque Stelle farebbero bene a ricordare che la storia dell’ex Ilva non comincia con Giorgia Meloni e che una crisi industriale di questa complessità non può essere trasformata nell’ennesimo manifesto elettorale contro il Governo”.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino.



























