“Le parole di Morena Corbellini sono quelle di una madre alla quale è stata portata via una figlia di appena 13 anni. Una madre che oggi, di fronte alla riduzione della pena da 17 a 15 anni, si sente nuovamente ferita. Rispettiamo la sentenza e attendiamo di leggerne le motivazioni. Ma non possiamo ignorare ciò che questa decisione rappresenta per la famiglia di Aurora, soprattutto dopo che l’imputato ha confessato soltanto in appello, dopo aver sempre negato ogni responsabilità. Il suo appello non cadrà nel vuoto e come componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, continuerò a lavorare sul tema della violenza nelle relazioni tra adolescenti e della risposta dello Stato quando vittima e responsabile sono minorenni. A Morena voglio dire che non è sola. Aurora aveva 13 anni e il dovere delle istituzioni è fare tutto il possibile perché tragedie come questa non accadano più”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Cristina Almici, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio.



























