Fine vita. Almici (FdI): “Bene FdI Lombardia, sul caso Zuccarella servono chiarezza e certezze”

“Condivido l’iniziativa dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia che hanno chiesto alla Giunta lombarda di fare chiarezza sulle modalità con cui è stata organizzata e attuata la procedura di suicidio medicalmente assistito nel caso di Domenico Zuccarella. Su un tema così delicato non possono esserci zone grigie. È giusto sapere con precisione quale sia stato il ruolo del Servizio sanitario regionale, quali procedure siano state seguite, quale spazio abbiano avuto le cure palliative e la terapia del dolore e in quali condizioni sia stato chiamato ad operare il personale sanitario. La mia posizione è chiara: sono contraria al suicidio assistito. Di fronte a una persona gravemente malata e alla sofferenza, il compito delle istituzioni deve essere quello di garantire cura, assistenza e accompagnamento, soprattutto alle persone più fragili e alle loro famiglie. Per questo condivido la posizione espressa oggi da Fratelli d’Italia in Lombardia: occorre investire maggiormente nelle cure palliative, nella terapia del dolore e in una presa in carico che accompagni realmente il paziente e la sua famiglia. Nessuno deve sentirsi solo o abbandonato nel momento di maggiore fragilità. Quanto accaduto in Lombardia e il recente voto del Veneto impongono inoltre una riflessione seria. Non possiamo lasciare che, attraverso leggi, atti amministrativi e procedure differenti da Regione a Regione, il suicidio assistito finisca per diventare progressivamente una risposta sanitaria alla sofferenza. Le pronunce della Corte costituzionale vanno rispettate, ma questo non significa trasformare il suicidio assistito in una prestazione sanitaria ordinaria né imboccare la strada di una sua progressiva regolamentazione regionale. Fratelli d’Italia ha votato contro la legge approvata in Veneto. È una posizione che condivido: davanti alla sofferenza la risposta delle istituzioni deve essere la cura, non la morte. Dobbiamo investire di più nelle cure palliative, nella terapia del dolore, nell’assistenza domiciliare e nel sostegno alle famiglie. È questa la strada sulla quale concentrare risorse ed energie. Io sto dalla parte della vita. E credo che la vita vada tutelata e accompagnata con dignità anche nella malattia e nella sofferenza”.

Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Cristina Almici.

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