“Il Veneto voterà sul Fine Vita. Un’imposizione inaccettabile su una materia che non è assolutamente di competenza regionale e che rappresenta un tentativo forzato di sostituirsi al Parlamento. Il suicidio assistito non è la risposta, ma il tragico fallimento di una società che rinuncia a prendersi cura dei più fragili. Di fronte alla sofferenza, l’unica vera priorità su cui le istituzioni devono investire con coraggio e determinazione è il potenziamento radicale delle cure palliative e dell’assistenza domiciliare, garantendo che nessun malato si senta mai solo o abbandonato. Confermiamo con convinzione la nostra posizione che non è mai cambiata, votando no a un provvedimento dannoso per tutta la collettività che ci fa solo regredire. Fratelli d’Italia ancora una volta dimostra di essere coerente, schierata da sempre e senza compromessi a difesa della sacralità della vita dal concepimento al suo naturale tramonto. Perché la vita è un valore non negoziabile e oggi lo riaffermiamo con forza”.
Così in una nota il deputato veronese di Fdl Maddalena Morgante, Responsabile nazionale dipartimento famiglia e valori non negoziabili di Fdl.



























