Foibe. Barcaiuolo (FdI): Cuperlo trasforma ricordo in comizio contro La Russa, altra brutta figura dalla festa dell’Unità

“Un incontro dedicato a una delle pagine più dolorose della nostra storia è stato trasformato nell’ennesimo comizio, senza contraddittorio, contro il Governo. Alla Festa dell’Unità di Modena Gianni Cuperlo ha scelto il palco di un dibattito sulle foibe e sull’esodo giuliano-dalmata per attaccare il Presidente del Senato Ignazio La Russa, accusandolo di aver ‘giocato sulla Costituzione’ e di voler ‘sbianchettare una parte’ di quella storia, fino ad affermare che ‘non è degno’ di ricoprire la carica istituzionale che occupa. Parole gravi e di pessimo gusto, pronunciate nel bel mezzo di un confronto storico che avrebbe meritato ben altro rispetto e profondità”.

Lo dichiara il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Emilia-Romagna.

“È purtroppo il solito cattivo gusto a cui ci ha abituati la Festa dell’Unità: davanti a una platea di partito, senza qualcuno che possa replicare, si lascia da parte l’eleganza del confronto e il sano dibattito politico per abbandonarsi agli attacchi personali. Cuperlo ha detto che quella storia deve essere raccontata ‘tutta per intero’. Su questo siamo perfettamente d’accordo. Proprio per questo sarebbe stato opportuno lasciare fuori, almeno per una volta, il comizio di partito. Invece, ancora una volta, una tragedia nazionale è diventata l’occasione per impartire patenti di dignità istituzionale al Presidente del Senato e attaccare il Governo. Le foibe e l’esodo meritano memoria, serietà e rispetto, non di essere utilizzati come sfondo per la solita e stucchevole propaganda politica”, conclude Barcaiuolo.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati