“Le parole di Roberta Metsola attestano come la leadership politica di Giorgia Meloni stia contribuendo a spostare il dibattito europeo. La presidente del Parlamento Ue conferma quanto ribadiamo da tempo: l’Europa, sotto il peso di regole, cavilli e adempimenti, rischia di soffocare la propria competitività, mettendo il cappio al collo delle imprese. Le regole europee devono aiutare chi produce, non penalizzarlo. Il caso del packaging è emblematico: se una norma impone oneri rigidi e controproducenti alle nostre piccole e medie imprese, quella norma va cambiata. Punto. Ed è significativo che oggi sia proprio la presidente del Parlamento europeo a riconoscerlo, facendo propria una linea che l’Italia sostiene da tempo. Meno ideologia, meno burocrazia, più competitività e più buon senso: questa è la direzione che chiediamo all’Europa, perché torni a essere il luogo in cui si produce, si investe e si crea lavoro, non un giardinetto per anziani benestanti. Questo è il cambio di passo per cui ci battiamo e che vogliamo diventi centrale nel dibattito europeo”.
Così in una nota il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti.



























