Il Partito Democratico ha gettato la maschera e mostrato il suo vero volto, quello più rozzo e antidemocratico. Anche il retropensiero non cambia mai: o la pensi come me oppure sei contro di me e, quindi, non hai diritto di parola.
Il gruppo del Pd al Consiglio regionale della Lombardia, con il suo capogruppo Pierfrancesco Majorino, ieri, ha denunciato che all’interno del Pirellone si stava svolgendo “un convegno della galassia no vax promosso dal leghista Emanuele Monti, al quale ha partecipato anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Christian Garavaglia”. Majorino, su Facebook, ha scritto che, durante quell’evento, “sono state spese parole molto gravi nei confronti della comunità scientifica e dei medici”. E ha aggiunto: “Abbiamo denunciato la gravità politica della cosa. Per tutta risposta 30 partecipanti hanno fatto irruzione nei nostri uffici insultando lavoratrici e lavoratori. Un fatto di una gravità inaudita”. Sull’episodio è intervenuta anche la segretaria del Pd Elly Schlein bollando l’evento “novax” come “un insulto all’impegno e al sacrificio del personale sanitario”. In realtà, come denuncia Nadia Gatti, presidente di Condav Ets, l’associazione che rappresenta la maggior parte dei danneggiati da vaccino riconosciuti in Italia, il vero insulto arriva dalla sinistra. “Definire quell’iniziativa un «convegno no vax» significa compiere una semplificazione grave e, soprattutto, offendere le persone che il CONDAV rappresenta. I danneggiati da vaccino non sono una categoria ideologica. Sono cittadini che si sono vaccinati e che, dopo la vaccinazione, hanno subito gravi conseguenze sulla propria salute che sono state riconosciute dalle competenti istituzioni”. E ancora: “Molti di loro si sono vaccinati confidando nelle istituzioni, nella medicina e nel Servizio sanitario nazionale. Oggi alcuni di quegli stessi cittadini si trovano a dover affrontare malattie, disabilità, perdita del lavoro, difficoltà economiche e familiari”. Usa l’etichetta “no vax”, quindi, “non è soltanto semplicistico”, ma “significa non voler vedere le persone che stanno dietro a questa definizione”.
Anche Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione parlamentare di inchiesta Covid. attacca: “Il disprezzo del Pd nei confronti di chi ha la sola ‘colpa’ di essere rimasto danneggiato dal vaccino anti-Covid non conosce limiti”. La deputata respinge totalmente l’appellativo “no vax” e dice: “È un paradosso e anche una grave offesa definire così, con il marchio che danno a chi ritengono indegno di parlare, persone che si sono fidate dello Stato, si sono vaccinate, hanno subito un danno e oggi cercano soltanto di essere ascoltate e aiutate”. E ancora: “Il Pd, con questo atteggiamento sprezzante, conferma soltanto di essere distante anni luce dal mondo reale, dalle persone e dai loro problemi concreti”. Buonguerrieri non ha dubbi sul fatto che il Pd abbia “nostalgia nei confronti del triste periodo pandemico, quando le idee sgradite a chi governava e imponeva restrizioni delle libertà costituzionali venivano escluse dal dibattito pubblico e demonizzate”. Il capogruppo di FdI in commissione Covid, quindi, conclude: “Fratelli d’Italia continua invece il suo impegno nell’ascolto di tutti i cittadini, all’insegna della libertà, per tentare di dare soluzione ai tanti e gravi danni arrecati dai Governi di sinistra di quell’epoca. E continua inoltre, a dispetto di chi vorrebbe farci tacere, la ricerca della verità sulla stagione del Covid”.




























