Un altro oltraggio all’Italia da parte di un immigrato. Arrivano da Firenze le immagini di uno straniero senza maglietta che nei pressi della stazione Santa Maria Novella si arrampica su un edificio per strappare il Tricolore, gettarlo a terra, calpestarlo e non contento sputarci sopra. Nelle scorse ore il video ha iniziato a circolare su tutti i social scatenando l’indignazione della maggior parte degli italiani, gli unici silenti sono, come al solito, quelli della sinistra parlamentare, neanche una parola di condanna su un gesto di una gravità assoluta.
Campione (FdI): “No ambiguità né tolleranza”
“Eccone un altro da rimandare a casa”, il commento senza mezzi termini del vicepremier Matteo Salvini. Sull’accaduto si è espressa anche Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia eletta in Toscana: “La bandiera è il simbolo della nostra identità nazionale e dell’unità della Repubblica e merita rispetto. Se i fatti saranno confermati, auspico che il responsabile venga rapidamente identificato e che siano accertate tutte le responsabilità previste dalla legge. Chi vive nel nostro Paese, italiano o straniero, è tenuto a rispettarne le leggi, le istituzioni e i simboli. Su episodi di questo genere non possono esserci ambiguità né tolleranza”. Dopo la diffusione di altri filmati che ritrarrebbero lo stesso individuo mentre si contorce e si sdraia sui monumenti di Piazza Ognissanti, gli utenti sui social chiedono l’applicazione del reato di vilipendio alla bandiera (articolo 292 del Codice Penale) e l’immediata espulsione dal territorio nazionale. Mentre l’Italia si indigna per il gesto folle, a sinistra tutto tace in nome dell’accoglienza indiscriminata e dell’integrazione a tutti costi.



























