Iran, Terzi (FdI): cambio di regime non più rinviabile

“Questa mattina ho potuto ascoltare con estremo interesse le riflessioni autorevoli di tre personalità che conoscono davvero nel dettaglio la realtà del Medio Oriente, come l’Onorevole Nirenstein, l’Ambasciatore Mattiolo e il giornalista Mariano Giustino. Dalle loro considerazioni è emerso ciò che oggi è il regime iraniano e non solo, quanto la sua potenza terrorista, assieme alla sua macchina propagandistica, stiano spremendo tutte le ultime risorse disponibili contro Israele, l’Europa e l’Occidente. Il regime iraniano da quasi cinquant’anni violenta, sotto il giogo fondamentalista, un intero popolo e destabilizza l’intera regione mediorientale, e non solo. Per mano degli Houthi, nel Mar Rosso, sta tenendo sotto scacco il commercio globale. È evidente che un cambio di regime non sia più rinviabile. È nell’interesse delle istituzioni democratiche occidentali e dell’Unione Europea sostenere in modo chiaro e senza ambiguità le forze d’opposizione che si battono per un Iran libero. Personalmente, da tempo sostengo il Consiglio della Resistenza iraniana guidato da Mariam Rajavi, leader che si ispira a valori laici e democratici e ai principi dello Stato di diritto. Come ha auspicato il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, speriamo che il popolo iraniano viva al più presto in pace e sicurezza, come uomini e donne liberi”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi sul regime iraniano quale fonte di destabilizzazione internazionale, in occasione del convegno “Pace, sicurezza e diritti umani nello scenario internazionale e nella politica italiana nel Mediterraneo”, tenutosi presso il Senato della Repubblica.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati