“Dopo decenni, era dal 1992 che veniva negata questa possibilità, gli italiani potranno finalmente tornare a scegliere con le preferenze i deputati chiamati a rappresentarli in Parlamento. Si tratta di una riforma epocale, capace di garantire insieme rappresentanza e stabilità: concluso lo scrutinio, i cittadini sapranno chi governerà, senza lasciare spazio a ribaltoni o inciuci di palazzo. Come ha sempre sostenuto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i nostri giudici sono e saranno gli elettori, ai quali chiederemo fiducia. Saranno loro a decidere, in piena libertà, da chi farsi rappresentare. Di fronte a questa riforma, la sinistra farebbe bene a cambiare narrazione: ancora una volta, i fatti smentiscono la sua propaganda”.
Lo dichiara Stefano Maullu, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.



























