“I dati diffusi oggi dall’Istat confermano una tendenza che ormai dura nel tempo. A luglio gli occupati sono 24 milioni e 370 mila, 307 mila in più rispetto a un anno fa. Quando il Governo Meloni si è insediato, nell’ottobre 2022, erano 23 milioni e 231 mila. Significa 1 milione e 139 mila occupati in più. Ed è significativo che nello stesso periodo siano cresciuti soprattutto i rapporti di lavoro stabili, con oltre 1,3 milioni di dipendenti a tempo indeterminato in più e una diminuzione dei contratti a termine”, lo dichiara Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia.
“Questi risultati non arrivano per caso. Abbiamo smesso di incentivare l’assistenza passiva con strumenti come il Reddito di cittadinanza e bonus a pioggia e abbiamo scelto di premiare il lavoro stabile, soprattutto per giovani, donne e Mezzogiorno, con incentivi alle assunzioni, percorsi di formazione e reinserimento, il taglio del cuneo e la riforma dell’Irpef. È questa la direzione che vogliamo consolidare, perché più lavoro stabile significa più autonomia, più reddito e più sicurezza per le famiglie. E il fatto che questi numeri arrivino mentre export e Piazza Affari sono ai massimi storici rafforza ulteriormente il quadro positivo dell’economia italiana”, conclude il deputato di FdI.



























