“Altro che macerie: i dati ISTAT diffusi oggi fotografano un’Italia che lavora, produce e cresce. Nel secondo trimestre l’occupazione aumenta con 155mila occupati in più rispetto ai tre mesi precedenti, un segnale che conferma la solidità del percorso intrapreso. Nello stesso trimestre l’export del Mezzogiorno cresce del 6,5%, la performance territoriale più alta di tutto il Paese, davanti a Nord-est e Nord-ovest. Sono numeri che smentiscono la narrazione disfattista di una sinistra che continua a descrivere un’Italia ferma e incapace di competere. I fatti raccontano altro: un Paese che lavora, produce e vende nel mondo, con il Sud finalmente protagonista e non più raccontato come territorio da assistere. Mentre l’Europa rallenta tra incertezze geopolitiche e stagnazione, il Governo Meloni dimostra ogni trimestre che la strada delle imprese, degli investimenti e del sostegno concreto al tessuto produttivo funziona, al Nord come al Sud. Dal principio del ‘più assumi, meno paghi’ alle opportunità della ZES Unica, Fratelli d’Italia e il Governo Meloni hanno scelto una strada diversa: premiare chi investe, assume e produce. Per anni la sinistra ci ha raccontato che per aiutare gli italiani bastava distribuire sussidi. Oggi i numeri ci consegnano un’altra Italia: quella del lavoro, dell’impresa e della capacità di conquistare nuovi mercati. L’opposizione può continuare a inseguire slogan e profezie catastrofiste, oppure cominciare finalmente a guardare i dati”.
Lo dichiara il vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.




























