Lavoro, Russo (FdI): presentato ddl per rafforzare ruolo assistenti bagnanti

“Ho presentato a mia firma un disegno di legge teso a rafforzare il sistema della sicurezza della balneazione attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle funzioni svolte dagli assistenti bagnanti, figure professionali cui è affidato un ruolo essenziale nella tutela dell’incolumità delle persone in mare, nelle acque interne e negli impianti natatori. Si tratta di una funzione di particolare rilevanza per la tutela dell’incolumità delle persone, che richiede professionalità, preparazione, prontezza di intervento e senso di responsabilità. Rafforzare il ruolo e la tutela degli assistenti bagnanti significa, pertanto, rafforzare un presidio essenziale per la prevenzione degli incidenti e per la salvaguardia della vita umana. La presente proposta si inserisce nel quadro della disciplina vigente in materia di abilitazione degli assistenti bagnanti e, in particolare, nel sistema delineato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 maggio 2024, n. 85, che disciplina i requisiti e le modalità per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di assistente bagnante e interviene, in primo luogo, per riconoscere espressamente agli assistenti bagnanti, nell’esercizio delle funzioni proprie del servizio di vigilanza, prevenzione, soccorso e salvataggio, la qualifica di incaricati di pubblico servizio ai sensi dell’articolo 358 del codice penale. Tale riconoscimento assume particolare rilievo anche sotto il profilo della tutela degli operatori. L’assistente bagnante, nello svolgimento delle proprie funzioni, può infatti trovarsi nella necessità di richiamare gli utenti al rispetto delle regole di sicurezza e di prevenire condotte che possano mettere in pericolo la propria o l’altrui incolumità. L’esercizio di tali funzioni deve pertanto essere accompagnato da un adeguato riconoscimento giuridico e da un’effettiva protezione dell’operatore. A tale fine, la proposta interviene conseguentemente anche sul piano della tutela penale, estendendo agli assistenti bagnanti la disciplina prevista dall’articolo 583-quater del codice penale che aggrava le pene per il delitto di lesioni commesso in danno delle Forze dell’Ordine, personale sanitario e altre categorie particolarmente esposte a pericoli nell’esercizio delle proprie funzioni. L’obiettivo è assicurare una risposta sanzionatoria adeguata nei confronti di chi aggredisca un operatore mentre svolge un’attività direttamente finalizzata alla tutela dell’incolumità delle persone. La sicurezza della balneazione costituisce, infatti, un obiettivo che richiede la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti: istituzioni, gestori degli stabilimenti e degli impianti, autorità competenti e, in primo luogo, gli operatori cui è affidato il servizio di salvataggio”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente la Commissione Bilancio a Palazzo Madama.

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