“La sinistra è sempre stata favorevole alla democrazia bloccata, ovvero quella che ha consentito al Pd di governare in assenza di maggioranze elettorali, basandosi solo su quelle parlamentari. I nostalgici dei giochi di Palazzo possono rassegnarsi a questo nuovo corso. La legge elettorale approvata al Senato conferma il nostro orientamento a rafforzare la democrazia diretta, pur non essendo ancora mature le condizioni per arrivare ai sistemi elettorali comunali e regionali, che restano il nostro obiettivo. Un passo alla volta daremo la possibilità ai cittadini di decidere tutto: il capo del governo, la coalizione, il partito e il parlamentare. Per ora, a Costituzione invariata, la riforma elettorale possibile era questa e ne siamo soddisfatti perché a rincorrere il “meglio”, nemico del “bene”, sarebbe rimasto tutto nelle mani delle segreterie di partito. Abbiamo tolto un pezzetto loro un pezzetto di potere e lo abbiamo restituito agli elettori. Non accadeva da 35 anni”.
E’ quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.



























