«La candidatura italiana per ospitare il progetto pilota europeo dedicato allo stoccaggio delle materie prime critiche rappresenta un’opportunità strategica di straordinaria importanza per il Veneto e per l’intero Paese».
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti, componente della Commissione Bilancio del Senato.
«La conclusione della procedura da parte della Commissione europea e la pubblicazione del bando confermano la validità del lavoro svolto in questi mesi. La proposta italiana, fondata sull’integrazione tra Porto Marghera e l’Interporto Quadrante Europa di Verona, valorizza due infrastrutture fondamentali e la straordinaria capacità logistica, industriale e produttiva del Veneto e dell’intero Nord-Est».
«La disponibilità e lo stoccaggio delle materie prime critiche sono decisivi per il futuro della nostra industria, per la sicurezza delle catene di approvvigionamento e per ridurre la dipendenza dell’Europa da Paesi terzi. Ottenere questo riconoscimento significherebbe rafforzare il ruolo dell’Italia nelle politiche industriali europee e consolidare il Veneto quale piattaforma strategica al servizio del Continente».
«Ringrazio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per la determinazione e la visione con cui ha sostenuto questa candidatura, illustrata lo scorso giugno al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Stéphane Séjourné durante la visita a Porto Marghera e al Quadrante Europa di Verona».
«La costituzione di una task force con le Regioni e gli enti interessati è il passo giusto per presentare una candidatura italiana forte, credibile e realmente di sistema. Ora dobbiamo lavorare uniti affinché questa grande opportunità possa diventare realtà. Il Veneto possiede competenze, infrastrutture e capacità produttive per essere protagonista della nuova autonomia strategica italiana ed europea».




























