“C’è un dato che più di ogni altra cosa racconta la realtà: a maggio 2026 l’export italiano verso i Paesi del Mercosur ha raggiunto i 745 milioni di euro, con una crescita del 21,1% rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato concreto e incoraggiante, che arriva nel primo mese di applicazione dell’Accordo UE-Mercosur e che conferma le potenzialità di una misura sulla quale, quando è stata portata avanti dal Governo Meloni, in pochi avevano scommesso. Le esportazioni italiane verso il Brasile sono cresciute del 22,3%, quelle verso il Paraguay del 95,6% e quelle verso l’Uruguay del 72,2%. Numeri importanti, che mostrano come l’apertura di nuovi spazi commerciali possa tradursi in opportunità reali per le nostre imprese e per il Made in Italy. In questo risultato c’è soprattutto il lavoro politico portato avanti in Europa dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha creduto nella necessità di rafforzare la presenza delle nostre imprese sui mercati internazionali e ha lavorato perché l’Italia potesse cogliere fino in fondo le opportunità offerte da questo accordo. Oggi i dati Istat ci consegnano un riscontro concreto di quella scelta. Ed è significativo che, proprio in questi giorni, Confindustria abbia portato oltre 90 imprese italiane in Argentina e Brasile, con una missione che punta non soltanto alla crescita dell’export, ma alla costruzione di partnership con le imprese locali, agli investimenti e all’ingresso nelle catene del valore. È il passaggio dalla fase politica a quella operativa: ora dobbiamo trasformare l’apertura dei mercati in nuovi contratti, investimenti e maggiore presenza del Made in Italy. Il Mercosur rappresenta una grande opportunità per il nostro sistema produttivo e questi primi risultati confermano che siamo sulla strada giusta”. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Gaetana Russo.



























