No Tav. Montaruli (FdI): Lo Russo ostaggio frange estremiste, doveroso essere oggi in piazza 

“Ringraziamo tutti coloro che hanno organizzato il presidio sì Tav e no alla violenza. Un sì che in condizioni normali sarebbe ridondante e un no che dovrebbe essere ovvio. Non è invece scontato tutto ciò in una città come Torino dove il Pd torna a mettere in discussione l’opera e il primo cittadino è ostaggio delle frange più estremiste tanto da dileguarsi. Dopo il tentativo di normalizzazione dei professionisti della violenza e’ significativo il fatto che stiano organizzando una manifestazione contro l’opera dei membri del Pd insieme a chi ha rivendicato le violenze nell’assalto al cantiere solo poche settimane fa. Per questo oggi essere a Torino sarebbe stato doveroso e prioritario per un primo cittadino. Ringrazio quindi chi, a prescindere dallo schieramento politico, ha ancora il coraggio di trovarsi nella stessa piazza per salvaguardare principi base, fondamento della società e anche di quella Torino che non si riconosce nelle bombe carta e nel bullismo anche istituzionale contro lo Stato”. Lo dice Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.

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