Oasis. Rocca (FdI): “Onorato e Gualtieri pensino a far funzionare Roma, non a prendersi meriti che non hanno”

“A Roma ormai siamo arrivati al punto che basta un post sui social per trasformare un evento internazionale nel “capolavoro” dell’amministrazione Gualtieri.

L’ultimo esempio è quello degli Oasis. Davvero vogliamo far credere ai romani che il Campidoglio abbia “portato” gli Oasis a Roma? Il concerto si terrà allo Stadio Olimpico, una struttura che fa capo a Sport e Salute. Sarebbe quindi interessante sapere quale sia stato, concretamente, il ruolo dell’amministrazione capitolina nell’organizzazione dell’evento.

Perché una cosa è ospitare un grande evento e collaborare, come è giusto che sia, con chi lo organizza. Un’altra è intestarsene il merito politico e trasformarlo nell’ennesimo spot propagandistico.

E allora facciamo una cosa semplice: elenchiamo i grandi eventi internazionali che questa amministrazione ha realmente ideato, promosso e portato a Roma. Non quelli che già esistevano. Non quelli che hanno scelto Roma autonomamente. Non quelli sui quali, una volta arrivati in città, il Campidoglio ha semplicemente cercato di mettere il cappello.

Perché non risulta che dal Campidoglio siano partite telefonate alle grandi star internazionali per convincerle a scegliere Roma. Eppure, ogni volta che un artista arriva nella Capitale, puntualmente compare il post del sindaco o dell’assessore di turno per rivendicare il “grande risultato”.

È una strategia comunicativa ormai evidente: prendersi i meriti quando le cose vanno bene e scaricare altrove le responsabilità quando qualcosa va storto.

Peccato che i romani non vivano sui social.

I romani vivono una città dove il trasporto pubblico continua a essere pieno di problemi, dove il degrado è sotto gli occhi di tutti, dove il verde pubblico è spesso abbandonato, dove bastano le prime piogge per trasformare alcune strade in fiumi e dove l’efficienza amministrativa sembra essere diventata un optional.

E quando Roma Capitale ha avuto un ruolo diretto nella gestione di alcuni grandi eventi, non sempre abbiamo assistito a esempi di efficienza. Basti pensare al concerto di Ultimo a Tor Vergata, dopo il quale lo stesso sindaco Gualtieri fu costretto a scusarsi con i cittadini per i disagi.

Per fortuna, in occasione degli eventi straordinari legati al Giubileo, alla morte di Papa Francesco e all’intronizzazione di Papa Leone XIV, il coordinamento delle operazioni ha potuto contare sulla Questura, sulla Protezione Civile Nazionale e sulla cabina di regia istituita a Palazzo Chigi. Perché, francamente, affidarsi soltanto alla macchina organizzativa del Campidoglio avrebbe potuto produrre ben altri problemi. Quindi basta con la politica del “panem et circenses”.

Basta con gli spot sui social. Basta con le fotografie celebrative. Basta con le schitarrate del sindaco con Jovanotti al Circo Massimo spacciate per risultati amministrativi.

I concerti sono una cosa positiva. Gli eventi internazionali sono una ricchezza per Roma. Ben vengano gli Oasis, Jovanotti, Ultimo e tutti gli altri grandi artisti che scelgono la Capitale.

Ma un Sindaco non viene eletto per fare il promoter di concerti. Viene eletto per far funzionare una città.

E oggi i romani chiedono semplicemente questo: una Roma più pulita, un trasporto pubblico più efficiente, strade sicure, manutenzione, verde curato, meno degrado e una città che non finisca sott’acqua ogni volta che piove. Perché mentre il Campidoglio celebra sui social gli eventi che arrivano a Roma, i romani continuano a fare i conti ogni giorno con i problemi di Roma.

E allora una domanda è doverosa: vogliamo amministrare la Capitale o limitarci a raccontarla sui social?

Perché i concerti riempiono gli stadi. La buona amministrazione dovrebbe riempire di orgoglio una città”. È quanto dichiara il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Federico Rocca.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati