“La specificità delle isole minori deve essere riconosciuta anche nella determinazione dei premi RC Auto. Con il disegno di legge S.2056 che ho presentato al Senato vogliamo introdurre un principio chiaro: le tariffe devono tenere conto delle effettive condizioni territoriali e di circolazione, e non soltanto dell’appartenenza amministrativa a una provincia”.
Lo dichiara la senatrice Anna Maria Fallucchi, prima firmataria del provvedimento. Il disegno di legge introduce nel Codice delle assicurazioni private un nuovo articolo 132-quater, prevedendo che nella costruzione delle tariffe siano considerate le caratteristiche specifiche dei Comuni il cui territorio ricade, anche parzialmente, su una o più isole minori.
“Non proponiamo tariffe amministrate né sconti imposti per legge – sottolinea Fallucchi – ma una valutazione del rischio più aderente alla realtà. Rete stradale, densità della circolazione, popolazione, flussi stagionali, frequenza e costo dei sinistri, collegamenti marittimi e vincoli all’imbarco e allo sbarco sono elementi che devono essere adeguatamente considerati”.
“È una norma pensata per tutte le isole minori, non per una singola realtà – aggiunge la senatrice –. Anche dove non siano disponibili dati statistici sufficienti, il testo prevede l’utilizzo di serie storiche o di aggregazioni tra territori insulari omogenei. La disciplina viene inoltre estesa, in quanto compatibile, alle garanzie furto e incendio”.
“Riconoscere l’insularità significa tradurla in regole concrete. Con questo provvedimento vogliamo fare un passo in questa direzione, garantendo che la dimensione territoriale utilizzata dalle compagnie sia realmente coerente con il rischio assicurativo delle nostre isole”, conclude.



























