Rdc, Ricchiuti (FdI): da M5S solo propaganda

“Il Movimento 5 Stelle è tornato alla carica con il reddito di cittadinanza 2.0, da inserire nel programma se vincono le elezioni. Lo stanno pubblicando ovunque sui loro gruppi. Un post che circola dice: ‘Quando si parla di reddito subito spuntano i buontemponi con la frase: li pagano con i soldi nostri! Ma è così difficile per voi informarvi prima di parlare?! Il reddito è sempre esistito in tutto il resto dei paesi europei ed è pagato con un fondo stanziato apposta dall’Unione Europea! Con i vostri soldi non riuscite nemmeno a pagare i vostri debiti figuriamoci il reddito a qualcuno! Subito si lamentano se devono aiutare chi ha bisogno davvero, però non sento nessuno di loro lamentarsi per i vitalizi che questo governo ha ripristinato subito appena eletto, e che continueranno a prendere i loro eredi anche dopo la loro morte…’. Facciamo un po’ di chiarezza. quando non si riesce a rispondere sul merito, si cambia argomento.

Ma visto che parliamo di realtà, facciamo chiarezza anche su questo: i vitalizi non esistono più dal 2012. Nessun parlamentare eletto oggi o negli ultimi dieci anni prende o prenderà mai un ‘vitalizio’, né tantomeno lo trasmetterà in eredità ai figli. Dai parlamentari eletti dal 2012 in poi si applica il sistema contributivo, esattamente come a tutti i lavoratori italiani (si prende la pensione in base a quanto si è versato e all’età pensionabile). Cosa è successo sui vecchi ricalcoli? La decisione del 2023 sul taglio dei tagli non è stata un ‘decreto del governo’, ma una delibera di un organo giurisdizionale del Senato (Consiglio di Garanzia) basata su ricorsi legali e sentenze. Peraltro, Fratelli d’Italia votò contro. Confondere le sentenze dei ricorsi con le decisioni di un governo serve solo a fare propaganda. Il punto resta uno solo: anche se in passato sono esistiti dei privilegi, questo non rende vera una notizia falsa. Dire che ‘l’Europa paga il reddito di cittadinanza’ rimane una bufala smentita dai bilanci UE.

Chi vuole aiutare davvero chi ha bisogno lo fa proponendo coperture finanziarie reali e lavoro sostenibile, non raccontando favole sui soldi gratis dall’Europa o mischiando argomenti che non c’entrano nulla per avere ragione. Sicuramente ci prepariamo a una stagione piena di fake news e non sarà facile stare dietro a tutte le bugie che metteranno in giro. L’abbiamo già visto con il referendum: una campagna piena di menzogne costruite ad arte. Alla fine molti si sono convinti di quelle versioni e abbiamo perso non sul punto del referendum, ma sulle bugie. Hanno visto che il meccanismo funziona e lo replicheranno anche per le prossime politiche”.

Lo dichiara il vice-responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati