Reggio Calabria, stravince il centrodestra: battuti il campo larghissimo e Vannacci

Chi aveva sperato che da Reggio Calabria potesse arrivare un primo segnale di svolta per la sinistra e un primo importate colpo al centrodestra inferto anche da Vannacci, è rimasto piacevolmente deluso. Le suppletive nel collegio Reggio Calabria-Locri invece hanno confermato la salute della maggioranza: Fabio Roscioli, candidato del centrodestra e di Forza Italia, è stato eletto alla Camera con il 51,02% dei voti, pari a 38.359 preferenze. Battuti i candidati del campo largo larghissimo, Frank Benedetto, quello di Futuro Nazionale, Domenico Giannetta, ex Forza Italia, e quello di Democrazia Sovrana Popolare, Francesco Toscano.

 Benedetto, l’uomo del campo largo, si è fermato al 36,59%. Il vannacciano Domenico Giannetta ha invece ottenuto il 10,94%. “Ci temono – insisteva l’ex generale alcuni giorni prima del voto – e noi puntiamo a vincere”, richiamandosi anche all’impresa di AfD in Sassonia-Haut. Ma l’esito, a Reggio Calabria, è stato ben diverso. Insomma, una vittoria importante per il centrodestra che si dimostra in salute e soprattutto conferma la sua forza in uno dei suoi feudi, la Calabria e la provincia reggina. Anche perché dall’altro lato, a sostegno di Benedetto, c’era un po’ la qualunque: il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle insieme. A cui si accodavano: Alleanza Verdi Sinistra, Casa Riformista e Italia Viva, +Europa, i socialisti, Rifondazione Comunista, i repubblicani, Centro Democratico e ancora altre liste. La solita grande accozzaglia, dunque, che era chiamata a battere la destra. Ma come è già capitato in quasi tutte le altre occasioni in cui il campo largo si è presentato unito alle urne, ha irrimediabilmente perso, subendo una sonora batosta. Annunciata a Reggio, certo, ma pur sempre sonora. Festeggia la premier, Giorgia Meloni, che proprio in questi termini ha ribadito l’importante risultato delle urne: “Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori”.

Si è arrivati alle elezioni suppletive dopo l’elezione di Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia, a sindaco di Reggio Calabria alle amministrative di maggio 2026, con il 65,68% dei voti. Anche in quel caso, un’altra importante conferma per il centrodestra. Reggio fu uno dei grandi risultati di quella tornata elettorale delle comunali: altro centro conquistato dal centrodestra fu quello di Venezia con Andrea Venturini, anche in quel caso prescindendo dal ballottaggio. Comunque, le due cariche, quella di sindaco e quella di parlamentare, sono incompatibili e Cannizzaro ha quindi dovuto lasciare il seggio alla Camera, rassegnando le dimissioni il 22 luglio. Così, i quasi 500 comuni del collegio in cui era stato eletto sono tornati alle urne.

Il dato delle suppletive, insomma, assume un significato ben più ampio rispetto al singolo collegio: il centrodestra conserva il seggio e lo fa con un margine netto, mentre l’ampiezza della campo larghissimo, la super accozzaglia rossa non è bastata. Reggio Calabria conferma così un orientamento già emerso pochi mesi fa con le comunali e restituisce alla maggioranza un’ulteriore prova di quanto il consenso sia ancora alto dopo ben quattro anni di governo.

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