“Apprendiamo dalla stampa che in merito alla vertenza giudiziaria tra la Rai e Sigifrido Ranucci, il giudice che dovrebbe decidere è lo stesso che nell’ambito del caso Almasri aveva chiesto al Parlamento l’autorizzazione a procedere per i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano” dichiara Raffaele Speranzon, senatore di Fratelli d’Italia e componente della Commissione di vigilanza Rai.
“Come sempre, confidiamo nel lavoro della magistratura e che il dottor Ranucci sarà trattato come qualsiasi altro cittadino che si rivolge alla giustizia per tutelare quelli che ritiene essere i propri diritti. Nonostante gli applausi che una parte della magistratura associata, attraverso l’Anm, gli ha pubblicamente riservato in alcune occasioni”, conclude il senatore Speranzon.




























