“Le rivelazioni pubblicate oggi dal quotidiano Il Giornale in merito al filmato dell’incontro all’autogrill tra Matteo Renzi e l’ex dirigente del Dis Marco Mancini gettano ulteriori ombre e interrogativi sul ruolo svolto da Giuseppe Conte in quell’occasione. Infatti, se fosse confermato che da presidente del Consiglio, detentore della delicatissima delega ai servizi segreti, ha visionato le immagini di quell’incontro ben prima che venissero trasmesse in televisione, ci troveremmo di fronte a un caso di gravità inaudita. Fratelli d’Italia pretende risposte chiare, immediate e non reticenti. L’onorevole Conte deve spiegare attraverso quali canali e per quale finalità ha avuto accesso a quel materiale. Ma soprattutto, il leader del Movimento 5 Stelle ha il dovere morale e politico di chiarire se vi sia stata una regia occulta che ha mosso leve istituzionali e apparati di intelligence dello Stato per confezionare presunti scoop giornalistici. E in particolare la trasmissione Report, condotta da Sigfrido Ranucci, se sia stata utilizzata in questa e in altre occasioni per colpire avversari politici. Le retromarce, le confusioni sulle date e le giustificazioni tardive fornite in passato da Giuseppe Conte non sono più sufficienti: oggi assumono il sapore di un goffo tentativo di occultamento. Anzi rendono laddove fosse possibile ancora più opaca la vicenda, che Conte deve chiarire”.
Lo dichiara il vicepresidente del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Raffaele Speranzon.




























