«La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi LEA rappresenta un passaggio importante per il nostro Servizio sanitario nazionale. Significa aggiornare le prestazioni garantite ai cittadini alla luce dei progressi della medicina, delle nuove tecnologie e dei nuovi bisogni di salute.
Per troppo tempo l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza è rimasto fermo. Oggi, grazie al lavoro del Governo Meloni e del ministro Schillaci, compiamo un passo concreto per portare dentro il Servizio sanitario nazionale nuove prestazioni, terapie e strumenti, superando al tempo stesso ciò che non è più attuale o appropriato”. Così il senatore Guido Liris, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Bilancio.
“Dalla prevenzione all’oncologia, dalle malattie rare alla gestione delle cronicità, l’innovazione deve tradursi in cure realmente accessibili – prosegue -. È questo il punto centrale: una nuova prestazione non deve rimanere un progresso solo sulla carta, ma diventare un’opportunità concreta per il cittadino.
E c’è un’altra sfida che non possiamo eludere: garantire che il diritto alla salute sia davvero lo stesso in ogni parte d’Italia. La modernizzazione del SSN passa dall’innovazione, ma anche dalla capacità di ridurre le differenze territoriali e rafforzare la prossimità, soprattutto nelle aree più fragili e interne. La salute è un diritto universale e non può dipendere dal luogo in cui si vive. I nuovi LEA vanno nella direzione di un Servizio sanitario più moderno, sostenibile e capace di rispondere alle esigenze degli italiani. Ora dobbiamo continuare a lavorare perché quelle prestazioni siano concretamente disponibili, con gli stessi livelli di accesso e di qualità, in tutto il territorio nazionale”, conclude Liris.




























